Il Capitale Sociale
Cos'è il Capitale Sociale?
A tutt’oggi esistono due definizioni di capitale sociale condivise dagli studiosi che fanno riferimento a due approcci differenti, uno individualista e l’altro relazionale.
Un approccio 'individualista' : James Coleman
“Insieme dei legami sui quali una persona o un gruppo può contare per realizzare i propri obiettivi”.
Per Coleman il capitale è definito dalla sua funzione. Non è una singola entità, ma una varietà di differenti entità che hanno due caratteristiche in comune: consistono tutte di qualche aspetto della struttura sociale e facilitano le azioni degli individui che si trovano dentro quella struttura. Come altre forme di capitale, il capitale sociale è produttivo, in quanto rende possibile il raggiungimento di certi scopi che non potrebbero essere ottenuti in sua assenza. Inoltre il capitale sociale, come il capitale fisico e il capitale umano non è completamente fungibile poiché mentre una data forma di capitale sociale può facilitare certe azioni per altre può essere dannoso. Altre sue caratteristiche sono l’indivisibilità e l’inalienabilità. Non è di proprietà di chi ne trae profitto pertanto Coleman conclude che “il capitale sociale inerisce alla struttura delle relazioni fra persone. Non è situato né negli individui né in strumenti fisici della produzione”.
Un approccio 'relazionale' : Robert Putnam
“insieme di quel clima relazionale di fiducia, di appartenenza, di senso civico che permette il buon funzionamento delle istituzioni e di progetti di tipo economico…”
Putnam pone l’accento sugli aspetti della vita sociale, reti, norme e fiducia che facilitano l’azione collettiva.
Tra questi fattori individua la civicness (cultura civica). La cultura civica è identificata con la diffusione di un’ampia fiducia interpersonale che facilita la cooperazione tra i cittadini per obiettivi comuni e il funzionamento delle istituzioni politiche. Sul piano empirico la civicness viene misurata con riferimento alla partecipazione ad associazioni.
Considerando che Putnam considera capitale sociale anche le reti associazionistiche ci si può chiedere quale sia l’apporto dell’associazionismo privato, oggi, nella produzione di capitale sociale.
